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1) Ricostruzione immediata
La possibilità di ricostruire la mammella durante l'intervento di mastectomia può oggi essere offerta a tutte le donne. In questo modo, al risveglio dall'anestesia, la paziente si ritrova ancora con il seno e non è costretta a subire il trauma fisico e psicologico della sua asportazione.
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Mastectomia con risparmio
di pelle del seno |
Dopo la mastectomia si inserisce
subito la protesi anatomica |
L'incisione può essere chiusa
con un unico punto circolare |
In questa fase si ricostruisce la forma ed il volume del seno, mentre in un secondo momento (circa 4 mesi dopo) si ricostruirà l'areola ed il capezzolo con un breve intervento ambulatoriale. Infatti, è opportuno aspettare che i tessuti si assestino, prima di ultimare la ricostruzione del seno con il rifacimento dell'areola.
La ricostruzione del seno può essere realizzata con l'inserimento di una protesi oppure, nelle pazienti che preferiscano non introdurre la protesi mammaria, è possibile utilizzare i tessuti della pancia o della schiena, opportunamente modellati per dare forma al seno.
La ricostruzione immediata non interferisce con le successive cure, quali la chemioterapia e l'ormonoterapia.
Nel caso in cui la paziente debba effettuare successivamente la radioterapia, la decisione di eseguire o meno la ricostruzione immediata va discussa con il chirurgo plastico prima di sottoporsi alla mastectomia.
prima:
La paziente, che ha già subito un'intervento per asportazione di noduli mammari alla mammella sinistra, prima della mastectomia sinistra
dopo:
La stessa paziente dopo mastectomia sinistra e ricostruzione con protesi e rimodellamento estetico della mammella dx: In seguito ha effettuato anche la ricostuzione del capezzolo e dell'areola sinistra
prima:
La paziente prima della mastectomia sinistra
dopo:
La stessa paziente dopo mastectomia sinistra e ricostruzione con
protesi + contestuale rimodellamento estetico della mammella
dx e successiva ricostuzione del capezzolo e areola sinistra
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